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Dimensione corsie di ingresso in rotatoria?

 
La dimensione delle corsie di ingresso delle rotatorie, dal punti di vista del Ciclista Veterano che scrive qui sono sostanzialmente affidate alla creatività dei comuni.

Il problema, per il ciclista, sorge nelle corsie di immissione alle rotatorie a singola corsia perché la dimensione varia notevolmente da rotatoria a rotatoria.

In gran parte di tali corsie una bici e un'auto affiancate non ci passano assieme con una adeguata distanza di sicurezza per il Ciclista. In teoria la bici che sta per immettersi in rotatoria non potrebbe essere superata da un'auto in quel punto ma in pratica l'approccio di molti automobilisti é quello di passare a fianco del Ciclista anche se la distanza dalla bici é molto ridotta. E' l'ennesima presa in giro dei Ciclisti che in aggiunta ai rischi che corrono quando impegnano una rotatoria spesso devono anche temere di essere buttati a terra ancor prima di entrarci dentro.


Chi scrive qui pedala da decenni e gli viene da ridere se non ci fosse da piangere nel vedere che pur avendo tappezzato l'Italia di piste ciclabile i Ciclisti hanno peggiorato la loro sicurezza rispetto a qualche decennio fa quando non c'erano piste ciclabili ma neppure rotatorie che erano presenti solo delle grandi piazze.

Sino alla fine degli anni novanta il Ciclista che pedalava tranquillo vicino al marciapiedi o al ciglio della strada viaggiava sicuro, le strade erano larghe perché non dovevano, come ora, essere ristrette per far posto alle piste ciclabili segregate da cordoli e i pericoli che gli venivano da dietro erano insignificanti perché le auto avevano quasi sempre abbondanza di spazio per superare in sicurezza il ciclista.

Giunto all'incrocio, semaforizzato o no, il Ciclista decideva lui quando superarlo, era, a suo modo, padrone della sua sicurezza, non era in balia di nessuno.

Oggi gli hanno dato la pista ciclabile, che é tutto da dimostrare che sia più sicura della strada, ma nel contempo lo obbligano ogni ad affrontare le insidiose rotatorie dove, già a partire dall'ingresso, si trova sempre un auto impaziente dietro il c.......o che scalpita per trovare un varco e sorpassarlo.

Quella delle rotatorie e delle piste segregate da cordoli é una scelta tutta italiana e in parte europea ma occorre tenere presente che in molti stati americani le rotatorie non sanno neppure cosa sono e i Ciclisti viaggiano in strada su una linea (LINE) a loro dedicata e per i ciclisti li le cose vanno molto meglio, come da noi qualche decennio fa.


Adesso, che si stanno accorgendo del bel servizio fatto ai ciclisti con le rotatorie, stanno inventando i percorsi perimetrali per le bici ma, come si legge nel secondo link sotto, essi si sono dimostrati ancora più pericolosi dell'attraversale in bici come dimostrato da uno studio fatto in Nuova Zelanda.


Riferimenti:
 
http://www.ciclistaurbano.net/piste%20ciclabili.html

 
http://www.ciclistaurbano.net/bici_rotatoria.html

 
 
 

Articolo 2147 aggiornato al 2022-05-21

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