quello che occorre sapere per usare la bici come mezzo di trasporto e nel tempo libero

MANUALE DEL CICLISTA
Tutto quello che vorresti sapere per andare in bicicletta

 

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Il delirio collettivo dell’uso dei cellulari mentre si guida l'automobile deve cessare.

 

Questo sito aderisce convintamene alla campagna ASAP per convincere gli automobilisti a non usare il cellulare mentre guidano perché è la prima causa degli incidenti.

Il ciclista che ha inventato questo sito, ora è anziano e ha visto crescere nel corso degli anni l’abitudine di fare sempre più cose mentre si guida una automobile. Ecco che cosa scriveva nell’aggiornamento alle sue memorie nell’anno 2008.


............ In questi ultimi anni le modalità di guida, sempre più irresponsabili di molti automobilisti, non mi fanno più sentire sicuro in bicicletta come qualche anno fa.

Nonostante il casco, lo specchietto, i catarifrangenti, le luci, percepisco aumentato il rischio di essere travolto.

Nel recente passato, quando un automobilista aveva dinnanzi un ciclista, se non poteva sorpassarlo ad una congrua distanza di sicurezza, aspettava pazientemente il momento opportuno per fare il sorpasso; oggi, invece, se ne frega e lo sorpassa anche a pochi centimetri per cui se il ciclista ha un leggero sbandamento viene travolto.

Si sono moltiplicati i rischi anche per l'uso massivo di telefonini, audio, video, computer, navigatori, lettura giornali in coda: in auto praticamente si fa di tutto e per queste distrazioni i primi a farne le spese sono pedoni e ciclisti.

Io risiedo in Brianza ove le statistiche affermano che l'assunzione di stupefacenti ha assunto una diffusione di massa e non solo il Sabato sera: quando assisto, anche nella mia veste di automobilista, a condotte che per velocità e/o sorpassi possono tranquillamente essere definite criminali non posso non pensare che alla guida di tali mezzi vi siano drogati o ubriachi anche durante le normali giornate di lavoro.

La mia personale convinzione è che le cose peggioreranno sempre: anche infliggendo anni di galera agli automobilisti che provocano gravi incidenti non cambierebbe nulla perché tali comportamenti sono espressione di un generale disprezzo della propria e dell'altrui vita e di tendenze nichiliste che stanno prevalendo nella cultura dell'uomo moderno................


Non era immaginabile però, nell’anno 2008 che si sarebbe raggiunto un tale grado di dipendenza per un device . Gran parte degli umani non sono più in grado di staccarsi dallo smartphone neppure quando guidano, cenano, vanno a un funerale o le mamme vanno a spasso con il loro bambino e anziché goderselo guardandolo negli occhi preferiscono messaggiare.

Prima del 2008 mi sentivo sicuro sulla bici, dopo, come dico sopra, mi sono sentito meno sicuro ma da almeno un anno (2016), lo confesso, in molte situazioni ho paura perché sapere che alle mie spalle c'e una parte di auto che viene verso di me con l'automobilista che non guarda la strada ma messaggia é un fatto che genera inquietudine e frustrazione perché non ci si può difendere da tale insidia.

Come in tutte le dipendenze, aumentare le sanzioni non serve a nulla, occorre che l’apparecchio non funzioni mentre l’auto è in movimento, l’invenzione c’e già, basta renderla obbligatoria, leggere links sotto.

Riferimenti:

 
Link_to=http://www.studiocataldi.it/articoli/26412-guida-col-cellulare-arriva-la-funzione-che-blocca-telefonate-e-messaggi.asp

 
Link_to2=http://www.asaps.it/43231-_riproponiamo_la_campagna_asaps_contro_il_nuovo_sistema_di_distrazione_di_massa_.html

Articolo 2690 aggiornato al 2017-06-19

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