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Come capire quando si pedala se c'e un problema al cuore

 

Frequenze irregolari, sensazioni di battiti mancanti, affanno e dolori: ecco quando è meglio smettere di pedalare e fare una visita cardiologica

L’allenamento, anche intensivo, non causa problemi a un cuore sano. I rischi si verificano in presenza di patologie cardiache: in questo caso, lo sforzo può mettere in evidenza e addirittura aggravare la patologia, con seri problemi.

Ecco tre campanelli d’allarme spiegati dal dottor Antonio Dello Russo del Centro Cardiologico Monzino di Milano: situazioni che durante un’uscita in bici devono farci insospettire. Quando insorgono questi sintomi, è bene fermarsi e fare al più presto una visita cardiologica.


1) FREQUENZE ALTE E IRREGOLARI — Frequenze esageratamente elevate, per esempio 170-180 al minuto, per basse intensità di allenamento sono indice di un problema. Così come i bruschi incrementi di frequenza, 180-190 battiti, per soggetti abituati a 110-130 battiti. Anche frequenze alte e irregolari - passare per esempio dai 130 ai 200 battiti in pochi secondi – sono patologiche. Il cicloamatore può accorgersi di queste irregolarità utilizzando un cardiofrequenzimetro. In commercio ne esistono di molti tipi, dalla classica fascia con elettrodi da indossare all’altezza del petto, agli orologi che misurano la frequenza direttamente dal polso.


2) TUFFO AL CUORE — Anche sensazioni di battiti in più o di battiti mancanti, come il classico tuffo al cuore, se si verificano di frequente sono campanelli d’allarme. In questi casi è consigliabile rivolgersi al cardiologo. Dieci, venti “extrasistoli” (così si chiamano i battiti anomali) nelle 24 ore sono normali, e un tuffo al cuore può rientrare nella normalità. Ma se accade più spesso può essere il segnale di qualcosa che non va. Ci sono anche extrasistoli che non si avvertono, ma si vedono solo con l’elettrocardiogramma. Per questo occorre sempre una visita approfondita prima di fare sforzi.

3) ALTRI CAMPANELLI D’ALLARME — Infine, altre sensazioni vanno tenute in considerazione quando si è in bicicletta:
- Affanno anche per sforzi lievi.
- Sensazione di avere il cuore in gola.
- Dolore al torace di tipo oppressivo e irradiato al collo.
- Malessere con nausea e vomito.
- Sensazione di svenimento (lipotimia) o vere e proprie perdite di coscienza per esercizi blandi, cioè sforzi di routine.

Mattia Bazzoni © riproduzione riservata

Riferimenti:

 
Link_to=http://www.gazzetta.it/Ciclismo/Salva-Cuore-Bike/24-07-2017/tre-campanelli-d-allarme-quando-si-va-bicicletta-210520059698.shtml

Articolo 2720 aggiornato al 2017-08-08

 

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