quello che occorre sapere per usare la bici come mezzo di trasporto e nel tempo libero

MANUALE DEL CICLISTA Click here to  access Bicycle Frame Size Calculator
Tutto quello che vorresti sapere per andare in bicicletta


  Rss Cliccare qui per rimanere sempre aggiornato con le novità del sito Ricevi le news via email

E' più rischioso il monopattino elettrico o la bicicletta?

 
Risposta: il monopattino elettrico é più rischioso della bicicletta.

Il monopattino, rispetto alla bicicletta, risulta meno visibile sulla strada e ciò lo espone maggiormente ad essere vittima della cosiddetta guida distratta degli automobilisti.

Tralasciando l'analisi delle situazioni nelle quali bici e monopattini sono investiti da un'automezzo, perché é una situazione variegata che non si presta a semplificazioni, ci concentriamo sulle situazioni nelle quali il soggetto che le guida si fa male da solo perché cade causa sbandamento a seguito di eventi imprevisti oppure quando sbatte contro un oggetto fermo che rappresentano comunque una porzioni significativa degli infortuni che coinvolgono questi mezzi.

1) SBANDAMENTO CON CADUTA

La bicicletta, quando incontra un ostacolo sul suo percorso, può sbandare e il ciclista cadere a terra causa buche, tombini, grigliati, asfalto dissestato, foglie bagnate, binari tram, pioggia, ghiaccio ecc. In queste situazioni il ciclista generalmente cade a terra da un lato sollecitando le spalla e il femore e con meno frequenza la testa.

La caduta con monopattino é simile ma, a causa delle ruote molto più piccole di quelle di una bicicletta, può avere conseguente più serie nei casi in cui la ruota si infila in qualche buca profonda perché c'e l'arresto immediato del mezzo, come se esso urtasse un ostacolo frontale la cui modalità di svolgimento é descritta nel prossimo punto 2.

2) OSTACOLO FRONTALE

Per ostacolo frontale si intende quando la bici va addosso ad un mezzo fermo sulla strada o situazioni simili. Parte della energia conseguente all'urto viene assorbita a seguito del contatto della ruota anteriore con l'ostacolo; se la velocità é bassa, il Ciclista potrebbe anche rimanere in sella e non cadere, se va più forte cade a terra ai lati come a seguito dello sbandamento visto al punto 1 e solo se va forte, oltre 20-25 Km/ora, potrebbe saltare dalla bici e urtare con la testa l'ostacolo.

La situazione del monopattino é peggiore perché quando urta con forza un ostacolo, il monopattino si ferma ma il busto e il cranio proseguono nella corsa andando contro l'oggetto senza nulla che possa attenuare la forza dell'impatto. A differenza della bicicletta, che interpone tra il Ciclista e l'ostacolo la ruota anteriore e parte del telaio che assieme assorbono una porzione dell'urto, chi sta su un monopattino, almeno per il busto e la testa, non fruisce di alcuna protezione. In tutte le altre situazioni di investimento da dietro e laterale monopattino e bicicletta sono sostanzialmente uguali dal punto di vista delle conseguenze.

Quanto detto sopra emerge con chiarezza dal monitoraggio degli incidenti ai monopattini che sta conducendo la associazione ASAPS leggibile nel primo link sotto e a da altri studi che stanno compiendo all'estero.

Per ridurre drasticamente il numero e la gravità degli incidenti basta adottare le seguenti semplici misure:

-Usare il casco
-Indossare giubbino giallo rifrangente anche di giorno per rendersi più visibili
-Limitare la velocità a 10 Km/ora.


Riferimenti:
 
Link_to=https://www.asaps.it/downloads/files/osservatorio%20monopattini%20aggiornato%20al%2031%20LUGLIO%202020a%20(2).pdf

 
Link_to1= http://www.theverge.com/2019/5/2/18526813/scooter-electric-injury-austin-cdc-study-head-helmet

 
Link_to2=http://www.ciclistaurbano.net/casco.html

 
 
 

Articolo 3253 aggiornato al 2020-10-02

Home  -   Chi sono  -    Termini del Servizio   -    Contatto   -   Privacy Policy -    Cliccare qui per rimanere sempre aggiornato con le novità del sito Rss  - ©2011 ciclistaurbano.net