Come verificare un assegno circolare che non sia falso?

 

Occorre Chiedere il bene emissione

Se hai dubbi sulla veridicità dell’assegno circolare che hai in mano la cosa migliore può essere quella di contattare la tua banca e chiederle di effettuare una verifica, chiedendo il bene emissione: una sorta di strumento interbancario attraverso cui la banca che ha emesso l’assegno (se lo ha emesso) ti tranquillizza dicendoti che è stata lei a emettere quel dato assegno circolare.

La procedura è di norma la seguente:

Il beneficiario dell’assegno contatta la sua banca e gli chiede di attivare questa prassi del bene emissione per verificare l’assegno circolare
La banca del beneficiario si attiva e attraverso questa prassi interbancaria contatta la banca che in teoria dovrebbe aver emesso l’assegno, chiedendole chiarimenti sulla veridicità dell’assegno
La banca emittente controlla l’assegno, attraverso i dati e il numero identificativo e risponde rassicurando la banca del cliente beneficiario oppure negando la validità di quell’assegno circolare.
La banca del beneficiario comunicherà l’esito del controllo al cliente

Il bene emissione è una semplice richiesta di informazioni in merito alla verifica dell’assegno circolare e in teoria non costituisce un titolo. Però la banca, una volta che rilascia l’informazione sulla validità o meno dell’assegno non può dire eresie, falsità o inesattezze [2]. In pratica la banca in questione è responsabile dell’informazione rilasciata. Se sbaglia e comunica dati errati, può essere chiamata a risarcire i danni.


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Articolo 6099 verificato al 2024-03-10 categoria: Dal Web