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Come misurare la frequenza cardiaca massima nel Ciclista (FCM)

 
Esistono due metodi per fare questa misura che deve essere preceduta da una visita medica atta a certificare l’idoneità del Ciclista ad effettuare sforzi fisici intensi e in ogni caso è sconsigliato testare la FCM anche se sani quando l’età del Ciclista è maggiore di 40 anni causa la maggiore probabilità, rispetto ai più giovani, di incappare in problemi cardiaci anche letali.(Leggere terzo link sotto)


TEST SU BICI ERGONOMETRICA
Questo tipo di prova permette di misurare anche il consumo massimo di ossigeno e di realizzare un cardiogramma sotto sforzo che da indicazioni sul funzionamento del cuore evidenziando eventuali anomalie.

Questa procedura ha però un difetto importante, perché pone il ciclista in una situazione artificiale, molto diversa da quelle che esiste sulla strada, perché le funzioni cardiovascolari sono stimolate soprattutto dal processo di termoregolazione in assenza di ventilazione per cui, l’organismo si libera del calore aprendo al massimo i vasi capillari, anche nelle zone periferiche e gli effetti sono paragonabili a quelli di una sauna, se poi la misura è fatta in ambiente con temperatura mantenuta artificialmente bassa, causa aria condizionata, la alterazione della misura è ulteriormente accentuata perché si ha che una parte non trascurabile della reazione cardiaca è dovuta alla termoregolazione e non al carico metabolico indotto dallo sforzo.

TEST SUL TERRENO
La misura fatta sul terreno è molto semplice da eseguire ed è immune dai difetti citati sopra e ce lo spiega il campione del mondo di ciclismo Bernard Hinault come farla.

Con orologio cardiaco addosso il Ciclista procede al normale riscaldamento dei muscoli, indi prende di mira una buona salita la cui scalata richiede almeno 7 minuti ad intensità di pedalata molto elevata, dopo 5 minuti a questo ritmo il controllo della respirazione è quasi al limite: da questo momento occorre accelerare alternando la pedalata da seduto e quella in piedi in modo da ‘scoppiare’ nei successivi due minuti: si è sicuri di aver raggiunto la massima frequenza dei battiti poiché il corpo ha prodotto sufficiente quantità di acido lattico da mettere il sistema cardiovascolare in uno stato di sforzo totale.

Il valore della massima frequenza cardiaca è specifico per ogni individuo e può oscillare in tutta la popolazione umana tra 170 e 210 pulsazioni al minuto e si abbassa con progressivamente con l’età.

Il centro cardiologico Monzino di Milano ha messo a punto un a formula che correla, in linea teorica, la frequenza cardiaca massima all'eta del Ciclista.


FCMAX=220 meno età del ciclista.

Secondo la citata formula un ventenne potrebbe avere una FCMAX=200 (220-20), un 50enne potrebbe avere una FCMAX=220-50=170 e un 70enne una FCMAX=150 (220-70).


Riferimenti:
 
Link_to=http://www.my-personaltrainer.it/allenamento/frequenza-cardiaca/massimafrequenzacardiaca.htm

 
Link_to1=http://it.wikipedia.org/wiki/Cardiofrequenzimetro

 
Link_to2=http://www.ciclistaurbano.net/bicicletta_detail.php?id=1383

 
Link_to3=http://www.ciclistaurbano.net/bicicletta_detail.php?id=2727
 
 

Articolo 1994 aggiornato al 2017-10-04

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